Phytolacca dioica

Nome Comune: Cremesina arborea

Famiglia: Phytolaccaceae

Genere: Phytolacca

Distribuzione / Morfologia

Raggiunge i 20 m di altezza. È originaria della pampa del sud America ma è diffusa in tutta la regione mediterranea. È caratterizzata da radici nodose affioranti dal terreno in prossimità del fusto e da un tronco breve e tozzo, diviso in più rami. In Italia fiorisce tra la primavera e l'estate.

Poiché è strettamente imparentata con le erbacee (da cui deriva), il suo tronco è costituito da un ispessimento anomalo del fusto piuttosto che vero legno. Come risultato la Phytolacca dioica cresce velocemente ma il suo legno è piuttosto morbido e spugnoso, tanto da poter essere tagliato con un coltello. Queste proprietà l'hanno portata ad essere utilizzata nell'arte del bonsai , poiché è facilmente manipolata per creare l'effetto desiderato. Dal momento che la linfa è velenosa, la cremesina arborea non è adatta ad essere posta vicino a pascoli di bestiame ed è immune alle cavallette e altri parassiti. Per ragioni simili, le foglie sono a volte utilizzati come lassativo o purgante. È un simbolo di Uruguay e Argentina. La sua chioma è abbastanza distinguibile da lontano per la larghezza e offre protezione e riparo dal sole e dalla pioggia.

Produce bacche violacee che macchiano molto, le macchie sono difficili da togliere.

Il nome "dioica" deriva dal fatto che i fiori di sessi diversi sono portati su diverse piante.

 

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