Arbutus unedo

Nome Comune: Corbezzolo

Famiglia: Ericaceae

Genere: Arbutus

Il corbezzolo è un albero-arbusto sempreverde nativo dell'Europa meridionale, delle coste mediterranee del Nord Africa e dell'Asia occidentale. In Italia cresce spontaneo nelle regioni centro-meridionali, dove si inserisce nel contesto della macchia mediterranea, associandosi in particolare al leccio su substrati silicei, ma è presente anche in alcune regioni settentrionali come il Veneto, la Liguria e l’Emilia-Romagna. La distribuzione regionale è limitata a pochissime stazioni nel Monfalconese e lungo la costiera triestina, ove la specie è stata introdotta; viene comunque ampiamente coltivata a scopo ornamentale in tutte le parti planiziali della Regione. Il miele di corbezzolo, piuttosto amaro, è apprezzato come curativo per le affezioni bronchiali. I frutti, eduli, sono talora utilizzati per la preparazione di marmellate o liquori, oppure mangiati freschi, ma il loro sapore non è molto gradevole: il nome specifico, che origina da Plinio, deriva infatti da 'unum tantum edo' (ne mangio uno solo). Il nome del genere deriva dalla radice celtica ‘ar’ (aspro) e da ‘butus’ (cespuglio). Forma biologica: fanerofita. Periodo di fioritura: ottobre-novembre.


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